●●  Parquet  ●●

 

Tutto quello che bisogna sapere.

Lavorazione professionale del  parquet a  Roma
  • ❶  Il Parquet  in generale  soffre l'umidità  e l'acqua ?

    Pagina in fase di costruzione  ci scusiamo per il disagio

  • ❷  Quale umidità ottimale  o ambientamento del legno per una posa corretta ?

    Cercherò sinteticamente di affrontare  questo argomento cosi complesso  cercando  di fare ordine . Nel  nostro  settore  ci  sono   molte  tecniche  di  posa ,  è responsabilità nostra  da addetti ai lavori  valutarne gli aspetti negativi  e positivi  di ogniuna, perchè riteniamo che una corretta informazione  previene  il classico scaricabarile  messo in atto  dopo  che è sopraggiunta  la  problematica .ed aiuta il committente  nella scelta più appropriata, evitando  sorprese  sgradevoli.

     

     ● TECNICA  N 1  utilizzata  dal 95% dei posatori

     Da  tempo  l'associazione  parquettisti   A.I.P.P.L  promuove  l'utilizzo  di una scheda  prodotto   inserita  anche  nei  termini di legge   e  fissa dei  parametri   precisi,  che vanno a salvaguardare sia il consumatore  che  il posatore .  Stessa cosa  hanno fatto  i produttori  di parquet  , non  possono  personalizzare  il legno  in base alle  esigenze  personali , le soluzioni ottimali   le  dovrà  prendere  sempre   il  posatore  prima della  posa, qualora non ritenga accettabili i valori  standard..

    1)  il parquet   fornito   deve  avere  un valore  ottimale  di  umidità  interna  del 9%   con una  tolleranza  + / -  del  2% . sia per una posa incollata  che  flottante.

    2)  massetto  in  cemento  o ad asciugatura rapida  non deve  superate il 2%    ( valori  ricavati  con idrometro al carburo )

    3)  massetto  in  anidrite  umidità max ammessa   05%  , qualora ci fosse  all'interno un'impianto  di  riscaldamento  è ammessa max umidità  del  02%  se  l'impianto  prevede anche  un  raffreddamento  a pavimento   la  ditta produttrice  dovrà garantire  che non si  formi nessuna  condensa  sul tubo  rimuovendola con    tecniche  garantite . oppure  è il posatore  che  dovrà  trovare  soluzioni  idonee .

    4)  l'umidità  dell'aria   non  deve  superare il  55% max 60%  .

    5)   inserire  una  barriera  al  vapore  per evitare  risalite di umidità

    6)   prevedere  un  deumidificatore  d'aria  che  entri in funzione  al superamento  del 60%

    7)   è previsto anche  un'ambientamento  del  legno  prima della posa , non  si  fissano  però parametri precisi  perchè  vanno ricavati  al momento. Dobbiamo sopratutto  valutare bene che   nelle nostre abitazioni non  abbiamo mai lo stesso ambiente  perchè  varia  con  le  stagioni  ,ad esempio  l'ambiente  di  cantiere  sarà   diverso da un ambiente  abitato  ,  l'utilizzo  di  un  termosifone  e l'utilizzo di  aria condizionata  creano  due  ambienti  diversi  , queste  variazioni  vanno  valutate  bene  prima di  procedere.

     

    Da  addetto ai  lavori  posso  affermare  con certezza  assoluta che  se  questi  valori  vengono  rispettati , noi non  avremmo  mai  nessun  problema  con  il  nostro parquet .

    Naturalmente  parlando   di questa tecnica  mi  riferisco  a  tutti  i formati  di parquet  , sia  per una posa flottante oppure  a colla  ed  anche  per quello inchiodato. ed aggiungo anche la posa su  sabbia .

     

    Le  controindicazioni  però  sono :   solitamente  nelle nostrie abitazioni  (escludendo chi vive al mare o in montagna  ) l'umidità  dell'aria  si  aggira  intotno  all'80%  molto piu alta  dei  valori  prefissati  dalla scheda prodotto ,    Dovremmo fare molta  attenzione   a non creare situazioni che  portano al  rigonfiamento ,verremo  anche  esclusi  dalle garanzie .

    In conclusione  essendo  una  tecnica  basata   su  un  secco   molto  elevato  , un piccolo allagamento, un lavaggio  con  un panno  troppo umido   provocano  nel legno  una dilatazione maggiore  che  causa   subito al rigonfiamento...

     

     

     

    ● TECNICA  N 2

     

    Questa  tecnica  consiste  in una  posa  flottante  , viene  utilizzata   per quelle  abitazioni    poco assolate, sopra a cantine  o garage  oppure  nei sottotetti.

    Consiste  nel  mettere  sul pavimento  uno  o più  fogli in  polietilene  che  vanno a  formare  una  barriera  all'umidità ,  sopra  va obbligatoriamente  montato  un parquet  flottante ,  in  caso  di  aumento di  volume  da  umidità   , la spinta del legno  porta  una   crescita  intorno  alle  pareti  che  con  atterzzature  specifiche  e senza polveri  si  va  a  rimuovere il legno  in  eccesso  senza  pregiudicare  il  lavoro  , in  genere  con  un  taglio  solo  si  risolve  se in precedenza  era  è  stato  previsto  uno spazio  spazio.

     

    Le  controindicazioni  sono :

    Se  non  abbiamo  un'ambiente  unico   ma  ci  troviamo  stanze molto grandi   miste a corridoi   che  dividono, in caso  di  rigonfiamenti  ci  troveremmo  costretti  oltre al taglio perimetrale   anche  un  fastidioso  taglio davanti  alle porte,  questo  va  assolutamente  evitato  in fase  di  progettazione della posa , trovando  dei  compromessi  intelligenti .

     

     

     

    ● TECNICA  N 3

     

    Questa  tecnica  ha  origini antichissime   racchiude  tutta  la  saggezza  dei  nostri  avi .  Nasce   negli  anni 50  , si  sviluppò  anch' essa insieme  ad  altre tecniche che poi   sono  scomparse  negli anni  e consiste  nell'incollare  il  parquet  con  la  calce .  Dopo aver dedicato  moltissimi  anni  di  intenso  studio  per capire  come  possa  una  tavoletta  di  legno  (senza  formare  rigonfiamenti ) aggrapparsi  con  della  calce  che  non  incolla  ed  è  completamente  umida , siamo  finalmente  riusciti  a  capire   il  segreto.  La conferma  la troviamo   ancora  oggi  ,  perchè   questi  pavimenti  li troviamo  sul 30% delle  vecchie  abitazioni di  Roma  ed anche  nel  resto  del paese ,  sono in perfetto stato , non  temono  nessuna  umidità  alta  dell'aria  come  si riscontra  nelle tecniche attuali.  Abbiamo  cosi  sviluppato  tra le molteplici caratteristiche peculiari un connubio con queste antichissime  tecniche  di  lavorazione  e  quelle  moderne.  Ad  oggi   dopo  più di 40 anni   che  pratichiamo  queste  soluzioni  eccezionali   , ci  hanno  permesso  di  risolvere  moltissimi  lavori  ,  da  quelli  con  umidità   dell'aria normale  80%    a quelli   con   umidità  altissima  proveniente anche dal sottofondo, senza  usare  isolanti  o primer  vari .  A  distanza  di  molti anni siamo  riusciti  anche  ad acquisire  documentazione  importante  sui comportamenti   del legno   nei  lavori effettuati  e visibili ,  a conferma  che  la  linea  intrapresa  è quella  giusta..  Trovate  QUI'  documentazione   su  un lavoro  eseguito  molti anni fà,  al  massimo dell'umidità

     

     

     

    ● TECNICA  N 4

     

    Il  legno  è sinonimo di calore , quindi perchè non  utilizzarlo anche all'esterno ?    Va  benissimo  su  terrazzi  porticati, piscine .  In questa  breve vi  illustrerò  la  tecnica  di posa .

    Per avere  successo  è meglio utilizzare  un legno  che  è  stato  gia  predisposto per  esterno .   Ci  sono  varie  soluzioni di montaggio , come  pannelli  autoportanti  ,  su magatelli ,  con  clip di fissaggio  , personalizzati   e quan'altro puo  esprimere la creatività.  Ma  tutte  hanno  in  comuna  la  distanza  che  va  obbligatoriamente  lasciata  tra una tavoletta e l'altra , che  varia  una distanza  di 3 mm   fino a 5/6    in un'ambiente  coperto  useremo la minima , all'esterno  direttamente  sul terreno  utizzeremo la  massima.

     

     

     

     

  • ❸  Ho  un massetto  in  cemento che  sfarina  perchè?   Posso  posarci  un pavimento in legno ?

     

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  • ❹  Meglio un  parquet prefinito  o tradizionale  per  un sistema  di riscaldamento ed anche raffreddamento  a pavimento ?

     

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  • ❺  Dopo  una posa   nel togliere i residui di colla  sono  rimaste delle macchie , è possibile toglierle ?

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  • ❻  Come  posso  togliere  eventuali residui di  polvere bianca  nelle venature oppure nelle giunzioni  del mio parquet  ?

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  • ❼  Meglio una  finitura ad  olio   oppure  a vernice ?

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  • ❽  E se qualche  elemento  ligneo si distacca ?

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  • ❾  Dopo  aver colorato il parquet  esistente  è possibile  ripararlo  a distanza di anni  senza rilamare tutto ?

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  • ❿  Meglio   il  parquet   prefinito  oppure un parquet tradizionale ?

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  • ⓫  Meglio una  posa del parquet  incollata  oppure flottante ?

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  • ⓬  Quale  essenza

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  • ⓭  Come si puo proteggere il parquet ?

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  • ⓮  Possiamo posare il parquet  su pavimenti presistenti ?

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  • ⓯  Quali vantaggi  ottengo  se  livello il pavimento ?

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